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Etna*Explorer

Guida pratica

Come arrivare a Piano Provenzana, Etna Nord

Piano Provenzana, a 1.800 metri nel comune di Linguaglossa, è la porta del versante nord dell'Etna e il punto di ritrovo di tutte le nostre escursioni.

Aggiornato il 23 agosto 2026

Escursionisti sulla cenere vulcanica con i pendii verdi del versante nord alle spalle

In auto da Linguaglossa

Da Linguaglossa si segue la strada Mareneve in salita per circa 15 chilometri, attraversando il bosco di pini larici e betulle fino al piazzale di Piano Provenzana. La strada è asfaltata e ben tenuta; in inverno possono essere obbligatorie catene o gomme da neve. Contate 25–30 minuti di guida.

Da Catania, Taormina e Messina

Da Catania: autostrada A18 verso Messina, uscita Fiumefreddo, poi SS120 per Linguaglossa e da lì la Mareneve. In tutto circa un'ora e un quarto. Da Taormina e Giardini Naxos si entra in A18 verso Catania ed esce allo stesso casello di Fiumefreddo: circa un'ora. Da Messina, un'ora e mezza.

Chi arriva in aereo a Catania Fontanarossa trova l'A18 a pochi minuti dall'aeroporto; con un'auto a noleggio il tragitto è semplice anche al buio, utile per l'escursione al tramonto.

Parcheggio e punto d'incontro

Al piazzale di Piano Provenzana c'è un ampio parcheggio gratuito, bar e rifugi. Il punto d'incontro esatto con la guida viene confermato su WhatsApp al momento della prenotazione, insieme all'orario: arrivate 10–15 minuti prima per il briefing e il controllo dell'attrezzatura.

  • Navigatore: impostare «Piano Provenzana, Linguaglossa».
  • Carburante: fate rifornimento a Linguaglossa, in quota non ci sono distributori.
  • Copertura telefonica: presente al piazzale, discontinua lungo i sentieri.

Senza auto

Il trasporto pubblico verso Piano Provenzana è limitato e stagionale. Se siete senza auto, scriveteci prima di prenotare: vi indichiamo le soluzioni disponibili nel periodo (navette, taxi da Linguaglossa) o vi aiutiamo a organizzare un trasferimento.

Cosa trovate a Piano Provenzana

Il piazzale è la base di partenza di tutto il versante nord: da qui partono i sentieri verso i crateri del 2002 e la pista di cenere percorsa dai bus 4x4 fino a 2.900 metri. Intorno ci sono rifugi e bar per un caffè prima della partenza o un pranzo al rientro, e in inverno gli impianti della stazione sciistica di Etna Nord.

La stazione che vedete oggi è stata ricostruita dopo l'eruzione del 2002, quando una frattura eruttiva sul fianco nord-orientale distrusse strutture e bosco: i coni che visitiamo nell'escursione ai crateri del 2002 sono proprio quelli. Arrivare qui, insomma, è già entrare nella storia recente del vulcano.

Le escursioni di cui parliamo

Gruppo in cammino sul sentiero vulcanico sotto un cielo limpidoTrekking1800 m

Crateri del 2002

I crateri dell'ultima grande eruzione di Etna Nord

Trekking di 3 ore tra pinete, colate laviche e i quattro crateri spenti dell'eruzione del 2002, sul versante nord dell'Etna.

Durata
≈ 3 ore
Difficoltà
Prezzo
35
Il bus 4x4 sul deserto di cenere durante la salita verso i crateriBus 4x41800 m

Etna in 4x4

In bus 4x4 fino a quota 2.900 m, con guida vulcanologica

Salita in bus 4x4 da Piano Provenzana fino a quota 2.900 m e passeggiata guidata tra crateri e fumarole: l'alta quota dell'Etna senza un lungo trekking.

Durata
≈ 2,5 ore
Difficoltà
Prezzo
75
Escursionisti con casco in fila sul bordo di un cratere sommitale dell'Etna, tra rocce gialle di zolfoTrekking2800 m

Crateri Sommitali

La vetta del vulcano attivo più alto d'Europa

Salita in bus 4x4 fino a quota 2.800 m e trekking con guida vulcanologica verso i crateri sommitali dell'Etna.

Durata
≈ 5 ore
Difficoltà
Prezzo
120